I contributi badante e colf 2026 si versano ogni trimestre . Se assumi una badante, una colf o una baby sitter hai l’obbligo di versare i contributi INPS. Nel 2026 gli importi sono stati aggiornati e il pagamento avviene solo in modalità digitale tramite PagoPA. In questa guida trovi la tabella contributi 2026, le scadenze e i passi per versare senza errori.
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Contributi badante e colf 2026: cosa cambia per le famiglie
I contributi INPS per il lavoro domestico (colf, badanti, baby sitter) sono stati rivalutati dell’1,4% rispetto al 2025, in linea con l’inflazione. L’aggiornamento è stato comunicato dall’INPS con la circolare n. 9/2026 e si applica dal 1° gennaio 2026.
Dal 2026 i bollettini cartacei non vengono più inviati ai datori di lavoro under 76 anni: il versamento va fatto tramite avviso PagoPA generato dal portale INPS (o tramite App IO, banca, Poste). Se non hai molta dimestichezza con i portali, all’inizio può sembrare un po’ macchinoso: con un po’ di attenzione si fa con serenità. Conserva sempre la ricevuta del pagamento.
Tabella contributi INPS 2026 per badanti e colf
Gli importi dipendono dalla retribuzione oraria concordata e dal fatto che il contratto sia a tempo indeterminato o a tempo determinato. La quota è in parte a carico del datore di lavoro e in parte a carico del lavoratore (trattenuta in busta paga).
Contratti a tempo indeterminato (fino a 24 ore settimanali)
| Retribuzione oraria | Contributo orario totale | Di cui a carico datore | Di cui a carico lavoratore |
| Fino a 9,61 €/ora | 1,70 € | 1,27 € | 0,43 € |
| Da 9,62 € a 11,70 €/ora | 1,92 € | 1,44 € | 0,48 € |
| Oltre 11,70 €/ora | 2,34 € | 1,75 € | 0,59 € |
Contratti con più di 24 ore settimanali (es. badante convivente)
| Tipo | Contributo orario totale | Di cui a carico datore | Di cui a carico lavoratore |
| Oltre 24 ore/settimana | 1,24 € | 0,93 € | 0,31 € |
Contratti a tempo determinato (contributo addizionale NASpI 1,4%)
Per i contratti a tempo determinato (es. sostituta per ferie o malattia) si aggiunge un contributo addizionale: gli importi orari sono leggermente più alti (circa 1,82 € / 2,05 € / 2,50 € a seconda della fascia, oppure 1,32 € per rapporti oltre 24 ore). I dettagli sono disponibili sul portale INPS – Lavoratori domestici: https://www.inps.it
Scadenze di versamento 2026
I contributi si versano trimestralmente. Le scadenze per il 2026 sono:
| Trimestre | Periodo di riferimento | Scadenza versamento |
| 1° trimestre | Gennaio – Marzo | 10 aprile 2026 |
| 2° trimestre | Aprile – Giugno | 10 luglio 2026 |
| 3° trimestre | Luglio – Settembre | 12 ottobre 2026 |
| 4° trimestre | Ottobre – Dicembre | 11 gennaio 2027 |
Nota: Se il 10 cade di sabato o domenica, la scadenza è spostata al primo giorno lavorativo successivo.
Il mancato o tardivo versamento può comportare sanzioni e mora. Conviene impostare un promemoria (es. all’inizio di aprile, luglio, ottobre e gennaio) per non perdere la scadenza.
Come versare i contributi: PagoPA e portale INPS
1. Accedi al portale INPS (con SPID, CIE o eIDAS) e vai alla sezione “Lavoratori domestici” o “Portale dei pagamenti – Lavoro domestico”.
2. Genera l’avviso di pagamento PagoPA: inserisci il codice fiscale del datore di lavoro e del lavoratore, il periodo (trimestre) e il tipo di rapporto. Il sistema calcola l’importo e genera un avviso con codice identificativo.
3. Paga tramite:
– Portale INPS (carta di credito/debito o conto corrente),
– App IO,
– Home banking (se la tua banca aderisce a PagoPA),
– Sportello di banca, Poste o tabaccheria abilitata.
Dopo il pagamento conserva la ricevuta (stampa o salvataggio PDF): ti serve per la contabilità e in caso di controlli. La quota a carico del lavoratore va trattenuta in busta paga e versata insieme al resto dal datore.
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Cosa fare in caso di ritardo o dimenticanza
Se hai superato la scadenza, versa comunque al più presto: il ritardo può comportare sanzioni e interessi. Se non hai ancora mai comunicato l’assunzione all’INPS, devi prima regolarizzare il rapporto (comunicazione di instaurazione) e poi procedere ai versamenti. In caso di dubbi sulla posizione contributiva puoi rivolgerti a un Caf, a un patronato o all’INPS (Contact Center o sportelli).
Riassunto per le famiglie
– Contributi 2026: rivalutati dell’1,4%; importi orari da 1,70 € a 2,34 € (o 1,24 € se oltre 24 ore/settimana) a seconda della paga oraria.
– Scadenze: 10 aprile, 10 luglio, 12 ottobre 2026, 11 gennaio 2027 (con possibili spostamenti se il 10 è festivo).
– Come versare: solo tramite PagoPA (portale INPS, App IO, banca, Poste). Niente più bollettini cartacei per i datori under 76 anni.
– Consiglio: imposta un promemoria trimestrale e conserva sempre la ricevuta del pagamento.
Nota: Riviera Job – Agenzia per il lavoro specializzata in assistenza domiciliare a Mestre, Oriago, Treviso e Padova. [Contatti e informazioni](https://rivierajob.it).
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Nota: Articolo aggiornato a marzo 2026. Per importi e scadenze ufficiali fai sempre riferimento al [portale INPS](https://www.inps.it) e alla circolare INPS vigente.




